È noto a tutti che, dare una definizione di “amore”, possa risultare una questione alquanto difficile e, oserei dire, anche presuntuosa. Nel corso dei secoli, ci hanno già pensato poeti, scrittori, autori. Shakespeare – l’autore della pièce “La Dodicesima Notte”, alla quale questo spettacolo si è ispirato – è uno dei tanti. Ma forse loro non hanno coniato una definizione vera e propria di che cos’è l’amore. Attraverso le loro opere ne hanno forse piuttosto emanato l’essenza, acceso da qualche parte nel lettore o nello spettatore quel qualcosa. Quel non so che.

Personalmente, quindi, non saprei da dove cominciare. Anzi, ammetto di aver le idee un po’ confuse, e di pormi, come immagino molti, ancora molte domande.

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore

L’amore poi… cos’è? Oggi che cos’è? Dov’è? Vive in ognuno di noi? E allora come mai c’è chi fatica a riconoscerlo, c’è chi cerca di sfuggirvi, c’è chi lo desidera ardentemente, ma non riesce a trovarlo. A trovare chi? L’amore poi… chi è? È Salvezza? O è Pericolo? È forse il Diavolo mascherato? Quante facce ha l’amore?

Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo

L’amore brucia. Cos’è che innesca la scintilla? Perché è così sfuggente? Viene e poi va, senza preavviso.

L’amore
perduto,
– Jacques Prévert –

Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene

L’amore è vagabondo.
L’amore poi… cos’è? È Musica? È Poesia? È ridere? Scherzare? È una notte passata con te?

Tutte le cose migliori assomigliano alla magia…

Il titolo “All shook up” – che letteralmente significa “scosso” – lo dice bene. L’amore quindi sconvolge, scombussola. Come lo è stata questa piccola cittadina del Midwest e lo sono stati i suoi cittadini. L’amore rompe tutti gli equilibri, tutte le regole e tutte le restrizioni. E se l’amore è riuscito a germogliare anche nel campo più arido, i cuori di questi cittadini, l’Amore dà speranza.

Non lasciarci diventare gelidi
(…)
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

Alexandra Lanini
Regista